La passione per le slot triplica: arriva il RAID

Visite: 627

C'è sempre qualche novità a tenere attivo lo slot club astigiano.
Qeusta volta tocca a un nuovo settore, anche se a dire il vero in Spagna va molto di moda e qui in Italia è stato fatto qualche esperimento: stiamo parlando del RAID, ovvero l'utilizzo di particolari vetture in simbiosi con il pilota, in grado di superare abbastanza agevolmente, ostacoli quasi trialistici.

Ieri sera, infatti, è stato allestito il primo tracciato di test, utile sia per provare le vetture, sia per capire quali ostacoli e in che modo queste vetture siano in grado di superare le avversità del percorso.
Tronchi, pietre, salite e discese ripide, trampolini e altri ostacoli non sembrano impensierire le vetture che procedono sobbalzando agevolmente sulle più diverse apserità. In test sono state portate due Mini di Scaleauto, due Touareg Scx, un Hummer Power Slot e una Mitsubishi Lancer Avant Slot. Chi più chi meno si sono dimostrate all'altezza. I piloti che hanno provato il percorso e le vetture per la prima volta si sono da subito dimostrati interessati e divertiti tanto da filmare e scattare foto che riuscissero ad immortalare i salti che queste slot riscivano a compiere senza uscire dalla loro sede.
"Siamo solamente all'inizio. Ora occorre avvicinarci a questa nuova specialtià per capirne le reali potenzialità e soprattutto vedere se piace. Ci sarà tempo per le gare e le sfide"
Maggiora, plurivittorioso nel rally ha così commentato questa nuova disciplina.
Per il momento non ci sono infatti punti di riferimento e solamente il tempo permetterà di capire quali siano le vettue che meglio si prestano alla tipologia di percorso. Anche la preparazione al momento non è "parametrizzabile", in quanto nessuno sa esattamente quali migliorie apportare alla vettura. Si partirà con una sorta di "tutto libero purchè in commercio" per arrivare quanto prima a capire come e dove porre dei paletti.
Torchio, altro pilota rally del club astigiano, ha compiuto parecchi giri del tracciato a bordo della Mini di Scaleauto, provando diverse soluzioni di gomme sia come mescola che come disegno di battistrada.
"Al momento risulta davvero difficile capire quale soluzioni adottare sulle vetture. Sicuramente una buona gomma aiuta e non poco ma occorre trovare il giusto diametro per non rimanere troppo bassi rispetto al terreno e inceppare negli ostacoli. Anche i pesi andranno calibrati. Non è detto che una vettura pesata sia più performante di una più leggera. Sicuramente sarà più stabile anche se farà fatica a superare certi ostacoli. Infine sono rimasto davvero molto colpito da quanto ci si possa spingere oltre i limiti a cui eravamo abituati. Mi sono divertito a saltare come non avevo mai fatto prima e la vettura continuava a rimanere all'interno dello slot"
Commenti duqnue positivi per tutti che fanno ben sperare per l'aprirsi di nuovi orizzonti su questa specialità.

Qui un piccolo contributo video del test superamento ostacoli.