Coppa Italia Slot

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Per la prima volta i Calabroni Rossi, dello slot club astigiano, affrontano la sfida della Coppa Italia, vera e propria kermesse rallystica organizzata da Tuttoslot, uscendone con un bilancio più che positivo.
Si inzia con la giornata di sabato dove ad aprire le danze è una gara dimostrativa organizzata con il sistema di cronometraggio BISTBOX e le vetture della giovane Thunderslot, le Lola T70 Spider. Una gara piacevolmente complicata dal sistema Bistbox che simula il consumo di carburante e quindi obbliga i piloti ai rifornimenti al box. I Calabroni Rossi sono divisi in tre squadre. Vai e Maggiora sono i "NewOld", Massasso e Orzano il "Team Green" mentre Ledda e Torchio i "Whitnesses". Dopo diversi colpi di scena la spuntano i NewOld che portano a casa la loro prima vittoria in trasferta.

Si passa immediatamente dopo alla gara Ice Cup. Una sorta di WRX su pista 4 corsie innevata dove le vetture Gruppo N 4wd hanno il loro bel da fare per rimanere in pista. La lotta è serrata. Si sente la tensione e la volontà di fare bene. Piano piano però i vari componenti dello Slot Club Asti vengono eliminati: rimane solamente Vai che riesce a resistere fino ai quarti di finale dove però dovrà dire addio ai sogni di vittoria.

Nel pomeriggio si passa alle categorie rally più blasonate. l'inzio delle ostilità tocca alle vetture di categoria Legend dove Vai Paolo si porta subito all'attacco. Con una condotta di guida altamente redditizia e sempre in costante accelerazione sui suoi avversari si porta al comando della corsa con un discreto margine di vantaggio sui suoi diretti inseguitori.
Le prime sei speciali consegnano infatti un bollettino che non lascia incertezze sull'ottimo stato agonistico del pilota astigiano. Nella stessa giornata anche la prima tappa della neonata categoria Raid dove si segnala il quarto posto di Torchio a 2 secondi dalla vetta della classifica.
Domenica si riprende con la seconda tappa Legend, dove è sempre Vai a dettare l'andatura. In netto recupero Maggiora che, secoondo dopo secondo, scala quasi tutta la classifica andandosi a posizionare alle spalle dell'astigiano.
A fine gara la Classifica vedrà Vai in testa, Maggiora secondo e Malvone sul gradino più basso del podio.
Per i Calabroni Rossi che non sono a podio c'è comunque la consolazione di un ottimo piazzamento con Ledda al quonto posto, seguito da Massasso e Torchio rispettivamente ottavo e nono. Chiude Orzano in diciassettesima posizione.
I finale della Raid regala invece un susseguirsi di scabi di pozione. Torchio che cerca di agguantare la vittoria commette tre errori e si vede scivolare in settima pozione. Vai al recupero risale fino al quarto posto. Orzano nel fuoristrada si comporta meglio rispetto alla categoria Legend e concoude con un buon decimo posto assoluto. Ledda è quattrodicesimo mentre Maggiora non va oltre la diciassettesima posizione. Questa volta tocca a Massasso fare il fanalino di coda con la sua ventesima poizione assoluta.

Nel primo pomeriggio entra subito in scena la neonata categoria WRC. Sin dalle prima speciali si capisce che la lotta sarà veramente serrata. Fra le prime posizioni, a lottare per la vittoria c'è Torchio con la sua Ford Fiesta Wrc Sloting Plus. Una lotta sul filo dei decimi di secondo, speciale dopo speciale con Igneri Francesco, Blangy e Crocchi. Non c'è nessuno che prende nettamente le redini della gara e in queste fasi anche un piccolo errore potrebbe costare il podio. Il ritmo è alto e i distacchi rispetto alle posizioni di rincalzo si fanno subito sentire.
Dopo le prime 6 prove speciali Torchio è secondo ma nulla è ancora deciso. Scende la neve sulle speciali e la guida si fa ancor più concentrata. Un piccolo scambio di posizioni al vertice che comunque, alla fine, non muta la classifica consegnando a Igneri F. la vittoria e a Torchio il secondo posto. Blangy la spunta su Crocchi per la conquista dell'ultimo posto disponibile a podio. In questa categoria Vai è settimo mentre alle sue spalle Ledda occupa la nona posizone, immediatamente inseguito da Maggiora al decimo posto. Orzano e Massasso chiudono rispettivametne al dodicesimo e tredicesimo posto.

Nella Gruppo N 4wd le cose non vanno troppo bene. Si paga caro lo scotto di una categoria poco provata con vetture per lo più sconosciute. Nessuno a podio con solo posizioni di rincalzo a partire da Vai e Ledda al sesto e settimo posto. Poi, a seguire troviamo Massasso, decimo, Orzano sedicesimo, Maggiora diciassettesimo e infine Torchio al ventesimo posto.

Nella classifica piloti lo Slot Club Asti Calabroni Rossi si comporta più che bene con tutti e sei i suoi componenti a punti nella classifica assoluta.
Vai terzo con 59 punti
Torchio ottavo con 26 punti
Maggiora undicesimo con 19 punti
Ledda dodicesimo con 18 punti
Massasso sedicesimo con 5 punti
Orzano diciannovesimo con 1 punto

Serrata la lotta fra Club. I Clabroni Rossi, in testa fino alla gara 4wd devono purtroppo lascaiare la loro posizione nelle mani del Tuscany, pagando lo scotto di essere in pochi ma comunque portando a casa una media di punti pro-capite di oltre 20 unità
Chiudono quindi al secono posto con 128 punti totali.

Una bellissima Coppa Italia. Una bellissima prima esperienza che sicuramente verrà ripetuta. Adesso testa bassa a preparare la nuova stagione ricca di novità