Massasso vince gara 2. Vai e Torchio inseguono

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E' stata una gara davvero dura, quella vissuta nei locali dello slot club astigiano Calabroni Rossi. In scena andava la seconda gara del Campionato Gruppo C "Winter Cup" dove vi erano per la prima volta i giri di penalità "acquisiti" dalle posizioni della scorsa volta. E Massasso, il pilota astigiano di Isola d'Asti, non si è certo fatto mancare la possibilità di concludere a podio.

Come per la prima gara di Campionato, anche nella seconda giornata le qualifiche hanno fin da subito messo in campo quelli che sarebbero stati i valori dei singoli piloti. Torchio, vincitore della prima gara, con ben 8 giri di penalità da dover recuperare, decide di correre con una Porsche diversa rispetto alla scorsa volta.
"Ho preferito ritornare alla vecchia macchina perchè la trovo più veloce e affidabile. Calcolando che proverò a salire sul podio, l'ultima cosa che voglio è una vettura non in sintonia con le mie impostazioni di guida".

Con questa affermazione stacca da subito il giro veloce valido per ottenere la Pole di serata e i 2 punti messi in palio alla miglior prestazione.
Massasso però è sicuro della sua vettura e con "soli" 4 giri di vantaggio proverà certamente a puntare al colpaccio, essendo lui l'uomo da battere, vincitore in carica del campionato precedente.
Assente Ledda, altro possibile outsider, i giochi si fanno sicuramente più semplici per tutti, anche per Maggiora, che con 6 giri di svantaggio può sicuramete puntare a ripetere la prestazione della scorsa gara: un secondo posto.

Finale, Bottino, Orzano e Vai possono sicuramente inserirsi nella lotta per il podio, data la loro velocità di guida e l'assenza di giri di penalità.

La gara parte con tre piloti nella prima batteria e quattro nella seconda, quella più veloce.
Orzano, Bottino e Maggiora sono i primi a scendere in pista e dovranno affrontare i primi giri su un tracciato ancora non completamente gommato e prestazionale come invece si troveranno i concorrenti della seconda batteria.
Fin da subito stupisce Bottino. Durante i primi minuti di gara riece a prendere un ritmo notevole che lo porta in testa alla classifica provvisoria. Maggiora non demorde e tenta di recuperare il gap, sicuro di finire la sua batteria nella corsia migliore dove potrà sicuramente puntare al sorpasso.
E infatti a fine gara sarà proprio Maggiora a prevalere su Bottino, di soli 4 giri, mentre Orzano, con evidenti problemi di tenuta è costretto a ripiegare su un settimo posto che sicuramente non gli porta le soddisfazioni ricercate nel pre-gara.
Nella seconda batteria si affrontano Massasso, Torchio, Vai e Finale.
Tutti vogliono puntare a una buona prestazione. Finale e Vai in lotta fra loro così come Massasso e Torchio.
Le condizioni del tracciato non sono particolarmente favorevoli ai piloti, nonostante i giri precedentdi della batteria appena conclusasi. Così diventa difficile capire quali siano le reali posizioni e prestazioni.
Fra tutti stupisce Vai che libero dai giri di penalità e "scortato" nella prima batteria, riesce a prendere il ritmo dei primi e a compiere una serie di tornate per lui fortunate, conquistando anche un giro veloce.
Finale ha qualche prblema con una vite, che togliendosi modifica l'assetto globale della sua vettura. Incappa quindi anche nei due giri di penalità previsti per questo tipo di rottura. A fine gara si dovrà accontentare della sesta posizione alle spalle di Bottino.
Massasso vince la gara con 213 giri mentre la lotta fra Torchio e Vai vede primeggiare il secondo con soli tre settori su Torchio.
Una bella battaglia che viene così sentenziata dal pilota di Albugnano: "sono finalmente riusito a sistemare la macchina".

Ora nella classifica assoluta conduce Torchio con 1 solo punto su Massasso. Torchio in gara 3 sarà appesantito da soli 4 giri mentre Massasso da 8. Sono posizioni inverse a questa gara e chissà che non ci troveremo nuovamente con una lotta al vertice.
In terza posizione Vai che però deve guardarsi le spalle da Maggiora, a un solo punto di svantaggio.
Più staccati gli altri piloti con Ledda che in questa Winter Cup è stato, per ora, relegato a fanalino di coda, anche in virtù di una gara in meno.