Bagarre in pista: vince Torchio su Maggiora e Massasso

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La prima gara di questo secondo campionato Gruppo C, subito denominato "Winter Cup", è stata segnata da diversi colpi di scena che hanno movimentato la classifica finale.
Si sono anche apprezzate le nuove vetture portate in gara da Torchio, vincitore, Maggiora e Finale che hanno così ravvivato il parco macchine.

Alle ore 22:00 sono iniziate le batterie di qualificazione della Winter Cup Gruppo C 2016 dove fin da subito si è potuto vedere il potenziale espresso da alcuni piloti. Massasso, neo vincitore della passata edizione, non ha deluso le aspettative e ha fatto segnare il miglior tempo di manche fermando il cronometro sul tempo di 7"100 netti.
A brevissima distanza insegue Maggiora con 7"169, poi Finale, che con la nuova vettura sembra aver trovato il giusto ritmo di gara, a 7"218.
L'ordine delle batterie di qualifica vede invece in netto affanno Ledda che non riesce a trovare il feeling per attaccare e quadagnare un posto nella prima batteria, classificandosi solamente penultimo con il tempo di 7"786.
Buon tempo per Bottino che per meno di 1 decimo non riesce a entrare nella "Top Four", lasciando il posto a Torchio.

Si sfidano quindi nella prima batteria Bottimo, Vai, Ledda e Orzano.
Parte molto forte Bottino, tanto che al termine dei primi sette minuti di gara si trova in prima posizione con 53 giri al suo attivo.
Continuano invece i problemi per Ledda, soprattutto nei rettilinei, dove la sua Porshe cede decisamente il passo rispetto alle vetture degli altri piloti. Vai e Orzano cercano di contenere i continui attacchi di Bottino che giro dopo giro allunga sugli avversari.
Con lo scambiarsi delle corsie i tempi si mescolano e soprattutto per Vai arriva il momento di provare a recuperare il gap su Bottino. I giri sono molti ma anche forte del fatto di aver girato per primo sulla corsia meno favorevole, tenta lo stesso il disperato recupero.
E qui il primo colpo di scena.
Una vite del tealio di una vettura si incastra nello slot della corsia di Orzano che è costretto a tre uscite di strada fino a che il commisssario non riesce a far rientrare la situazione di emergenza.
Si idaga in tempo reale sull'accaduto mentre i piloti continuano con la loro corsa. Dopo pochi minuti il resposno: all'autore della perdita della vite verranno inflitti 2 giri penalità dalla commissione tecnica. Sarà Bottino a dover scontare "l'ammenda" e grazie al recupero effettuato in precedenza da Vai, quest'ultimo lo supera di 1 giro conquistando preziosi punti in vista della classifica finale.

Dopo 28 minuti di gara prendono posto in pedata gli altri piloti della seconda batteria. Sono Massasso, Maggiora, Finale e Torchio.
La tensione è alta così come il livello competitivo tra i piloti impegnati in questa gara. La partenza fa segnare per tutti l'iniizio delle ostilità: nessuno vuole mollare e si arriva così alla seconda curva, il gancio, appaiati.
Qui la prima uscita collettiva. Qualche incomprensione tra commissari finisce per rimettere Torchio nella corsia sbagliata dopo qualche secondo facendogli perdere posizoni importanti. Lo superano infatti tutti gli altri concorrenti. Torchio è quindi fin da subto impegnato in un recupero disperato ma possibile. La gara è appena partita e tutto potrebbe ancora succedere.
Di li a pochi giri, infatti, stessa sorte per Massasso. Esce di strada e l'inserimento in una corsia errata all'inizio del rettilineo di partenza con la conseguente uscita a fine dello stesso, gli procura il distaccamento del motore dal suo suppoto. Prontamente il pilota di Isola d'Asti rimette in piedi la sua vettura ma i giri persi sono molti.
Maggiora e Finale, intanto, continuano nella loro veloce corsa e aumentano il distacco dall'immediato inseguitore, Torchio, portanto i giri a 2.
Dopo sette minuti si cambia corsia. Torchio capisce fin da subito di essere più veloce rispetto a Maggiora, pilota sul quale punta per la classifica finale, e decide di tentare il tutto per tutto per un ricongiungimento sulle posizioni. La manovra sembra riuscire e, anzi, Maggiora sembra, giro dopo giro, cedere nel suo paso di gara.
Arriva infatti nella teza tornata il sorpasso.
A questo punto Torchio decide per una condotta di gara più tranquilla, cercando di non commettere errori e mantere la posizione.
Con Massasso impegnato in una folle rimonta per agguantare un posto sul podio, Finale impegnato nella lotta con Massasso e Maggiora rallentato, Torchio conclude la gara con 220 giri.
Al secondo posto troviamo Maggiora con 216 giri e Massasso, davvero velocissimo anche se sfortunato, con 214 giri.

La prossima gara vedrà in atto le penalità che andranno a inficiare sul risultato finale di Torchio, Maggiora, Massasso e Finale, lasciando più spazio ai diretti inseguitori. Vedremo anche se Ledda, questa volta penultimo, riuscirà a risolvere i problemi alla sua vettura per presentarsi competitivo al via.

In questa prima gara di campionato i valori in campo sono stati davvero notevoli.
Facendo un piccolo raffronto con la quarta gara della precedente Gruppo C, si vede come i 210 giri di Massasso, vicitore di quell'edizione, non sarebbero bastati oggi per raggiungere il podio.

Per gli amanti delle statistiche ecco alcuni raffronti tra "ieri e oggi"

RAFFRONTI MEDIE SUL GIRO DELLE VARIE CORSIE
Corsia Pilota Tempo 4° gara Gruppo C Pilota Tempo 1° gara Winter Cup
Bianca LEDDA 7634 MASSASSO 7492
Blu LEDDA 7639 TORCHIO 7597
Rossa LEDDA 7642 MASSASSO 7463
Gialla LEDDA 7984 MAGGIORA 7732