Asti infuocata, Ballocci imprendibile: vince la penultima del Gruppo C

Una gara segnata dall’afa e dalle sorprese, tra strategie impeccabili e duelli mozzafiato che decidono la corsa al titolo.

Potremmo dire che è stata una gara infuocata, ma sarebbe riduttivo. Quella corsa è stata un vero e proprio campo di battaglia, con i piloti pronti a tutto pur di conquistare il gradino più alto del podio, nella penultima e attesissima sfida della categoria Gruppo C. Una categoria che da sempre accende i sogni e avvicina le prestazioni, regalando adrenalina pura a chiunque vi si misuri.

Come sempre, i soliti gladiatori: Torchio, Ballocci, Massasso, Maggiora, Finale e La Spada. Tutti pronti a stringere i denti, a tenere i nervi saldi e spingere al massimo senza errori. Ma stavolta, il vero avversario invisibile è stato il caldo.

L’afa e l’umidità hanno trasformato il circuito astigiano in un’arena rovente. Le gomme si sono scaldate a dismisura, il calore si è insinuato nei motori, fino a renderli incandescenti a fine gara. Un ambiente estremo che ha messo alla prova piloti e macchine come mai prima.

In questo inferno, Ballocci ha brillato come un guerriero illuminato. La sua scelta coraggiosa — un rapporto leggermente più lungo per non stressare il motore — si è rivelata vincente. Con calma glaciale e una guida pulita, ha portato la sua Jaguar XJR10 a dominare la corsa, guadagnandosi la vetta del podio.

Torchio, nonostante tutta la grinta, nulla ha potuto contro questa strategia perfetta. Partito da una corsia sfavorevole, si è trovato subito in affanno, e i 2 giri persi all’inizio si sono rivelati fatali. Alla fine ha dovuto accontentarsi del secondo gradino, con la consapevolezza di non aver mollato mai.

Ma il vero colpo di scena è arrivato per Massasso. Un improvviso collasso tecnico ha spento la sua vettura in piena corsa, lasciandolo impotente a guardare gli avversari sfilare via. Con sangue freddo ha capito e risolto il problema, ma i giri persi lo hanno relegato all’ultimo posto. Un finale amaro per un pilota sempre combattivo.

Mentre Massasso lottava con i demoni della meccanica, Finale volava. Giro dopo giro, la sua Porsche 962 C Leyton House celeste divorava metri e avversari, fino a conquistare un meritatissimo terzo posto. Un risultato che vale oro per il campionato, un pass prezioso per la finalissima invernale.

Dietro questi duelli mozzafiato, un terzetto ha regalato spettacolo puro: Maggiora, La Spada e Sorge. Maggiora, ancora una volta impeccabile, si è preso la pole virtuale con il miglior tempo sulla corsia blu e un ottimo quarto posto che, seppur stretto, lo mantiene in piena corsa per il titolo.

Poco dopo, La Spada, con una battaglia epica durata venti minuti, ha avuto la meglio su un furioso Sorge. Sono stati gli ultimi a completare le 100 tornate, un traguardo che segna il confine tra chi domina la specialità e chi sta ancora imparando a osare.

Nella neonata categoria Over60, pensata per dare a tutti la possibilità di sfidarsi a pari condizioni, è ancora Ballocci a dettare legge. Un campione assoluto, capace di vincere anche nella categoria “major”. Alle sue spalle, Silvio Bodo e Gianfranco Salemi hanno dato vita a un duello serratissimo, concluso in volata: Bodo l’ha spuntata per soli 9 settori, ma entrambi hanno chiuso con lo stesso numero di giri. Una battaglia di cuore e testa che ha infiammato il pubblico.
Salemi non avendo altri avversari può contare dunque su 17 punti preziosi che lo portano in vantaggio su Bottino nell’assoluta

Il caldo ha provato a piegare tutti, ma non ci è riuscito. Alla fine, è stato il coraggio, la determinazione e la passione a vincere davvero.

E ora, lo sguardo corre già alla prossima settimana: l’ultima gara estiva del Slot Club, la “Classic”, preludio alla sfida del 20 luglio a Borgo San Dalmazzo. Lì, i Calabroni Rossi daranno tutto per scalare la classifica interregionale di Club, dove ora occupano il secondo posto.

Una stagione che promette ancora scintille, emozioni e battaglie da vivere fino all’ultimo respiro.

Condividi l'articolo se lo trovi interessante:

Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Focus on

Potresti essere interessato a ....

Un finale a sorpresa!

La Spada sorprende tutti con un ottimo secondo posto Chi poteva immaginare che la quinta ed ultima tappa del campionato rally 4WD riservasse un così alto numero di sorprese. Partiamo

Leggi tutto »