Il Destino Sfavorevole di Torchio e la Rivelazione di La Spada: Emozioni Incredibili alla Gara Classic OPEN NSR!
Certe gare restano impresse. E quella corsa allo Slot Club Asti – Calabroni Rossi, nella categoria Classic OPEN NSR, è una di quelle. Non solo per l’adrenalina, ma per l’intreccio di destini, colpi di scena e prestazioni che hanno scaldato il cuore del pubblico.
La categoria si sta trasformando, lentamente ma inesorabilmente, in un regno dominato da Thunderslot. Il motivo? Le sue vetture sembrano nate per volare sulle curve e i rettilinei della nostra pista. E anche stavolta, tra chi lotta per il Campionato Nazionale del marchio, sono emerse storie da raccontare.
Tra i più attesi c’era lui, Torchio, reduce dalla vittoria alla tappa astigiana dell’Interregionale. Ma il destino, crudele e imprevedibile, gli ha voltato le spalle al primo turno: un problema al pulsante sulla corsia rossa lo ha condannato a un insperato fondo classifica. E così, l’atteso duello con Maggiora per la vetta è rimasto solo un sogno.
Un vero peccato, perché entrambi hanno dimostrato sin dall’inizio di saper volare sul tracciato. I soli capaci di scendere sotto il muro dei 10 secondi, con Torchio che, in un lampo di gloria, firma il record della corsia rossa con uno strepitoso 9″956, seguito a un soffio da Maggiora con 9″971. Ma alla fine, è proprio Maggiora a portarsi a casa la vittoria, con un passo gara impeccabile, regolare e implacabile.
Alle sue spalle, il podio si accende di emozione. Ballocci, coriaceo come sempre, lotta con i denti per difendere la seconda piazza da un sorprendente Matteo La Spada, il rookie che sta diventando protagonista. Terzo sul podio, La Spada ha brillato per costanza, sangue freddo e una guida pulita. Il distacco da Ballocci? Inferiore a un giro. Un segnale forte e chiaro: sta arrivando.
Dietro di lui, due nomi che non sono passati inosservati: Sorge e Massasso. Sorge sorprende con una guida fluida, matura, frutto di un lavoro metodico che comincia a dare i suoi frutti. Tiene dietro Massasso, più esperto ma al debutto con una difficile McLaren Elva Can-Am, prestata da Ballocci. Un duello che ha acceso la pista e il pubblico.
E poi c’è Bottino. Il ritorno. Con una vettura prestata, piazza un sesto posto che sa di resurrezione, dimostrando che il talento, quando c’è, non si dimentica.
Tra gli Over60, è ancora Ballocci a dominare, seguito da Bottino e Bodo. Piloti veterani che, candeline o meno, continuano a scrivere pagine importanti anche nella classifica assoluta.
Ora gli occhi sono puntati sulla prossima sfida: il Team Calabroni Rossi sarà ospite del Granda Slot Club di Borgo San Dalmazzo per prepararsi alla quarta tappa del Campionato Interregionale Thunderslot. La pista Ninco sarà il nuovo campo di battaglia.
Torchio e Ballocci inseguono la qualifica per la Finale Nazionale. Tutto il Team ha un solo obiettivo: il podio nella classifica a squadre.
La tensione sale. L’orgoglio pure.
⚡ La battaglia è appena cominciata. E nessuno, davvero nessuno, ha intenzione di mollare.



