Cerca
Close this search box.

Amaro ritiro per Torchio. Finale stravince

Ballocci sempre più forte

Splendida seconda gara del campionato DTM dove piloti e vetture agguerriti più che mai si sono dati battaglia sul circuito di Sessant d’Asti.

Tra conferme e sorprese in questa serata non è mancato davvero nulla. 

Come sempre, a qualificazioni abolite, si parte in ordine di classifica per cui nella prima batteria di gara troviamo schierati Bottino e Finale che  non avendo preso parte alla prima gara non avevano ancora punti per essere inseriti in classifica.

E tutto si infiamma fin da subito con Finale che, nonostante non possa sbirciare il passo dei primi e quindi tenere sott’occhio l’andamento della gara, decide per una strategia di attacco su tutte le corsie che lo porta subito in testa con un passo gara decisamente notevole.

Bottino fa quel che può per arginare il pilota di Moriondo ma non riesce a tenere la scia di Finale che giro dopo giro pone le basi per una splendida gara.

Sono infatti preoccupati anche gli avversari più temuti che lo vedono sfrecciare con la sua vettura senza commettere errori e senza sbavataure. 

Salemi, Fiorucci e Defilippi corrono per la categoria Rookies e si tengono d’occhio tra loro con un passo decisamente più sicuro

Nella seconda batteria trovia Spada che deve assolutamente rimediare ai guai della vettura avuti nella scorsa gara di campionato.

Ma non è assolutamente facile con Sorge in splendida forma e Mollo capace di compiere giri veloci a ripetizione. Una battaglia serrata dove però Sorge sembra avere una marcia in più e da li a poco prende il via per andare a compiere i fatidici 25 giri a settore e quindi i 100 giri totali. Non ce la fa per pochissimo ma il passo c’è e la voglia di migliorarsi anche.

Bella la lotta tra Bodo e La Spada per il campionato Rookies. I due non vogliono mollare e si guardano a vicenda senza commettere troppi errori.

Arriva così l’ultima batteria dove a schierarsi sulla linea di partenza sono Maggiora, Torchio, Ballocci e Massasso.

Torchio come sempre parte velocissimo. E’ in corsia gialla, non la migliore ma riesce comunque a fare 27 giri così come Ballocci in rossa, mentre Maggiora e Massasso ne fanno “solo” 26 nelle corsie restanti.

Già dopo i primi 5 minuti di gara si capisce che occorre girare veloce, senza stare al risparmio, e così avviene.

Durante un’uscita di una vettura però capita che Torchio in pieno rettilineo la centri alla massima velocità e questo da li a poco si vede tradotto nella rottura di entrambe le colonnette della sua Mercedes. Ancora qualche giro lento per capire se proseguire o no, poi, l’amaro ritiro.

Maggiora, Massasso e Ballocci si buttano all’inseguimento di Finale. Cercano in tutti i modi di essere veloci senza commettere errori e alla fine Ballocci e Maggiora, con lo stesso numero di giri, staccati solamente di pochi settori, sfiorano il primo posto che rimane però saldo a Finale con 106 giri. I due si fermano a 104 giri e qualche settore, che possono anche  non contare in questa gara così serrata ma molto divertente.

Queste sono ottime basi per il proseguo della stagione che sicuramente sarà calda e infiammata più che mai.

Condividi l'articolo se lo trovi interessante:

Facebook
Twitter
Pinterest
WhatsApp
Focus on

Potresti essere interessato a ....

Buona la prima per la GT3

Maggiora non smentisce le attese del pre-gara Con il 2024 si affaccia sul tracciato astigiano dei Calabroni Rossi una nuova categoria che vuole fare da “ponte” tra le vetture super

Leggi tutto »