Che rally sarebbe senza le WRC

Ritornano le vetture più potenti della categoria rally

Che gare sarebbero senza le più “pepate” Wrc?
Una categoria dove la vettura conta parecchio, soprattutto ai fini della sua preparazione.

Qui il pilota deve essere anche un buon preparatore per riuscire a mettere a punto la vettura che deciderà portare in gara.

Questa è infatti una vera e propria sfida che parte dai box. Le vetture vengono rivisitate in ogni loro aspetto e dele modello originale rimane ben poco, se non la scocca esterna. Interni in lexan, telaio 3d libero, motore angle-winder, trazione 4wd obbligatoria sono solo alcune delle modifiche che devono essere apportare alla macchina prima di farla scendere in prova speciale.

Tutto questo si traduce poi in una maggior velocità e risposta del veicolo rispetto ai comandi del pilota che quindi deve essere in grado di governarlo a ritmi decisamente alti per tutta la durata del tratto cronometrato.

Nella passata stagione, mattatore delle WRC è stato Maurizio Maggiora che quest’anno sicuramente proverà a concedersi la doppietta sul gradino più alto del podio.

Nuovi modelli già visti a fine campionato 2021 potranno dunque essere preparati ancor meglio aspettando l’arrivo, da parte della spagnoa Scx, della Hyundai i20 Wrc, vera regina di questa categoria che tutti sperano di vedere presto transitare sulle speciali astigiane.

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